martedì 12 gennaio 2010

Provagliesi stupefacenti


__________ di Dario Pagnoni ____________________

In seguito alla pubblicazione dell’articolo di Michele da Zurane, ho pensato di condurre una piccola ricerca sul consumo di sostanze stupefacenti sul territorio provagliese, attraverso un questionario online. Ovviamente i risultati non possono avere significatività statistica; tuttavia possono essere molto interessanti dal punto di vista qualitativo e come punto di partenza per un’eventuale ricerca più approfondita. Ecco i dati emersi.

Hanno risposto 56 persone con un’età media di 27 anni, concentrati soprattutto tra i 20 ed i 25 anni per il 64% maschi e per il restante 36% femmine.

Iniziamo a dire che il 60% del campione dichiara di avere, almeno una volta, fatto uso di sostanze stupefacenti illegali. Quali? Come vedete nel grafico sottostante, la droga più consumata dal campione degli intervistati è la Marjuana, seguita da Hashish, Cocaina, Popper, Funghi, Lsd ed infine pasticche.



Alla domanda “Secondo te, che percentuale dei tuoi coetanei provagliesi fa uso di sostanze stupefacenti?”, la risposta media è il 43%. Va però considerata la correlazione con l’età: per i rispondenti dai 15 ai 29 anni il valore medio è del 52%, mentre dai 30 ai 64 scende al 15%. Se consideriamo la sola fascia dai 15 ai 20anni la percentuale è del 37%. Il picco di consumo sembra quindi essere tra i 20 ed i 30.

“Secondo te, che percentuale dei provagliesi tra i 14 ed i 25 anni fa uso almeno occasionale di hashish e/o marijuana?” à media 51%

“Secondo te, che percentuale dei provagliesi tra i 14 ed i 25 anni fa uso almeno occasionale di cocaina?” à media 28%

Di seguito si riporta il grafico sulla pericolosità percepita dell’uso occasionale delle diverse sostanze (1 minimo, 5 massimo; per uso occasionale si intende una volta al mese o meno). Come fa notare uno dei rispondenti in un commento – e come avremo modo di commentare successivamente – spesso la pericolosità percepita è molto distorta da quella reale. Ad esempio, stando alle analisi scientifiche, l’LSD è l’unica tra queste sostanze a non causare danni fisici o mentali gravi e permanenti; eppure viene percepita pericolosa quasi al pari di eroina e pasticche sintetiche. Spesso è invece sottovalutata la dannosità della Marijuana.



Se ci concentriamo tra le due categorie di sostanze più consumate, Hashish e Marijuana (spesso racchiuse nella categoria “fumo”), considerando però la pericolosità percepita del consumo sistematico (almeno una volta a settimana, otteniamo un dislivello significativo con punteggi di pericolosità relativamente bassi.



Commenti degli intervistati

Vediamo prima i commenti alla domanda “Hai mai fatto uso di sostanze stupefacenti? Perché?”. Riporto alcune risposte, così come sono state scritte, sia sul fronte del si che del no:

- [Si] Meglio una canna ogni tanto che fumarsi sigarette tutti i giorni per prima cosa. E poi la droga accusata di essere una cosa cattivissima non fa certo più male dell'alcol e delle sigarette, dove però lo stato incassa palate di soldi.

- [Si] Per curiosità, per sentirmi parte del gruppo di amici che frequentavo molti anni fa. (Molte risposte sono simili a questa; in particolare si fa spesso riferimento alla curiosità)

- [Si] Per ignoranza o perché non c'era meglio da fare, o perche lo facevano tutti e ti sentivi fuori dal gruppo.

- [Si] Per curiosità, per fare un'esperienza, per provare, per sapere...provato, non piaciuto, non rifatto

- [No] Ho dei principi e le situazioni in cui mi trovo ( scuola, amici, famiglia ) non mi hanno mai portato fortunatamente all'uso di queste sostanze.

- [No] Penso che ci siano modi MOLTO più intelligenti e sani per divertirsi senza cercare lo sballo!

- [No] Non voglio rovinarmi la salute e sto benissimo senza nessuna sostanza stupefacente.

- [No] Perché mi piace vivere

Sono poi pervenuti alcuni commenti liberi molto interessanti:

Secondo me il problema è da risolvere alla base e cmq non bisogna colpevolizzare troppo sulle droghe leggere...una canna non uccide nessuno sono le droghe più pesanti che mi preoccupano”.

Il fenomeno della diffusione della droga tra i provaglesi potrebbe essere molto più grave di quanto io possa ipotizzare. Non dispongo di dati reali circa l'uso di droga a Provaglio in generale, le mie risposte si basano semplicemente su una "sensazione". Mi interessa molto di più approfondire l'argomento per quanto riguarda i ragazzi dai 14 ai 18 anni. Sarebbe interessante presentare i risultati del sondaggio in un incontro pubblico con la partecipazione di esperti che possano dare consigli utili a ragazzi e genitori che vogliono capire di più circa il pericolo "droga", come evitarla, come prenderne le distanze, come opporsi al fatto che diventi sempre di più una "non cultura imperante".

“Vanno considerati, nell'esito del risultato finale, il fatto che la maggior parete della gente che vota non conosce i reali effetti dei principi attivi delle sostanze. Molti ad esempio confondono LSD acido lisergico con MDMA. L’LSD, se sintetizzata in laboratorio, può essere assunta per moltissimi anni senza produrre morte di cellule celebrali, a differenza dell'MDMA che stermina le cellule dell'encefalo. Inoltre va considerato l'uso terapeutico della marijuana, a differenza di quello dell'hashish. Non mi inoltro. Ci tenevo solo a far capire che molti votano solo per sentito dire”.

“Mi chiedo cosa stia facendo l'amministrazione comunale sul discorso della prevenzione sull'uso di so sostanze”.

“Quanto letto sul Provagliese qualche giorno fa mi ha dato un pochetto fastidio: ha rappresentato noi giovani provagliesi come dei drogati e basta. Per quanto ne so io che ne sono totalmente fuori, i casi si limitano a specifiche persone e non specifici gruppi/realtà. Di certo la droga è un problema ma a prendendolo in maniera così superficiale si può fare ben poco.”

“Come tante cose in Italia, il problema non è abbastanza dire ciò che è legale e ciò che non lo è... bisogna poter far rispettare le regole.. se una cosa è vietata”

“Seguire l'esempio olandese, tanto chi vuole fuma comunque anche se è illegale.”

“Secondo me l'uso di sostanze stupefacenti,va ricercato nella mancanza delle persone di concentrare il proprio tempo in qualcosa d'interessante, che sia sport,studio,lavoro o tempo libero.”

“Vorrei che ci fossero piu controlli soprattutto ai campi di calcio e all'oratorio.”

[dovrebbe esserci] maggiore informazione sugli effetti che possono avere le varie droghe sul nostro corpo”

E, per concludere, ecco il più vivace dei commenti, se la redazione non vorrà censurarlo ;-)

Provaglio è un paese di drogati di merda.. che fanno del mio paese un posto in cui non stare e i suoi abitanti dei delinquenti

Per ora è tutto. Se qualcuno volesse altri dati o particolari analisi delle correlazioni non esiti a contattarmi.


Dario Pagnoni
22 anni
dario.pagnoni(at)gmail.com

4 commenti:

  1. Cita le fonti quando ti riferisci alle "analisi scientifiche,[secondo cui] l’LSD è l’unica tra queste sostanze a non causare danni fisici o mentali gravi e permanenti" ecc. , altrimenti sai bene che quello che affermi perde di validità.

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  2. Caro Fabrizio, hai ragione. Per ora riporto solo che nella classifica di pericolosità delle varie droghe stilata dalla rivista medica Lancet, l´LSD occupa il quattordicesimo posto.

    Da uno studio pubblicato nel marzo 2007 sulla stessa prestigiosa rivista medica si trova:

    Ranked from most to least dangerous, the ten most dangerous substances were deemed to be:

    1. Heroin - popular street names include smack, skag, and junk.
    2. Cocaine - often referred to as snow, flake, coke, and blow.
    3. Barbiturates - popular slang names include yellow jackets, reds, blues, Amy's, and rainbows.
    4. Street Methadone
    5. Alcohol
    6. Ketamine - a powerful hallucinogen, often referred to as Special K.
    7. Benzodiazepines - a family of sedative drugs.
    8. Amphetamines - known as greenies among baseball players.
    9. Tobacco
    10. Buprenorphine - also called bupe or subbies.

    Ovviamente, come ho scritto, non è che l'LSD non sia pericoloso per niente. E' anche questa nella categoria delle droghe.. e quindi tutto dipende dal modo dell'assunzione e da tanti altri fattori, anche culturali, come per l'alcol ed il tabacco.

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  3. Ah, pardon, la sita continua così:

    11. Cannabis - includes marijuana.
    12. Solvents - volatile substances that can be inhaled, such as glue, nail polish remover, paints, hair spray, and lighter fuel (gas).
    13. 4-MTA - is a derivative of amphetamine and has similar effects to ecstasy.
    14. LSD
    15. Methylphenidate - central nervous system stimulant, commonly sold as ritalin.
    16. Anabolic steroids
    17. GHB - short for Gamma hydroxybutyrate, a powerful central nervous system depressant, most commonly known as the date rape drug.
    18. Ecstasy
    19. Alkyl nitrates - group of drugs commonly referred to as poppers.
    20. Khat - an amphetamine-like stimulant.

    Ed i criteri utilizzati per determinare la pericolosità sono:
    - Physical harm to the user
    - Addictive potential of the drug
    - The drug's overall impact on society

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  4. Il proibizionismo giova solo alla mafia e agli spacciatori, costa un sacco di soldi e non ottiene alcun risultato.
    Paesi che hanno legalizzato, come Portogallo e Repubblica Ceca, hanno visto diminuire l'uso di droghe tra i giovani, essendo scomparsa quella "aura di trasgressivo" che tanto attrae i giovani.
    Le droghe oggi illegali, e specialmente quelle meno dannose di alcol e tabacco, come la canapa o gli psichedelici, devono essere legalizzate e soprattutto TASSATE.

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