venerdì 22 gennaio 2010

REPRESSIONE DEL LIBERO PENSIERO SUL WEB

___________________ di Stefano Serzanti ____________________

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La redazione segnala che quanto scritto nel presente articolo è solamente frutto di supposizioni e ipotesi avanzate da alcuni utenti YouTube, qui nominati e linkati. L'autore si limita a riportare tali supposizioni, senza avanzarne di proprie.


L'utente Staffalexs, a seguito della pubblicazione del presente, ci ha contattato e segnala che "quanto prima verrà divulgato un memoriale con le prove della totale straneità ai fatti dell'utente Staffalexs".


Attendiamo tale memoriale e qualsiasi altro chiarimento o rettifica che possa smentire le posizioni presentate, molto lieti di poterle pubblicare su questo blog.
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Un fatto gravissimo accaduto su You Tube.


Cari lettori del Provagliese, immaginate che stiate percorrendo un’autostrada a 4 corsie, ad un certo punto del vostro tragitto il muro divisorio fa una specie di “deviazione verso l’interno” e “ingloba” la 4° corsia fino a che trasforma la vostra autostrada da 4 corsie in una strada a 3 corsie, voi non ve ne accorgete perché, tanto, quella che vi serve è solo una corsia, passano i chilometri e improvvisamente il muro divisorio elimina anche la 3° corsia,
voi ancora non ve ne accorgete.



Dopo di ché il muro eliminerà anche la 2° corsia, e voi rimarrete solo con una corsia da percorre, ma anche questa volta non ve ne accorgerete, perché come sempre, la vostra stradina da percorrere c’è l’avete comunque, con una piccola differenza: non avrete più la scelta di spostarvi o di cambiare direzione e avrete sempre e solo un’unica strada da percorrere, ma la cosa ben peggiore è che per voi sarà una cosa normalissima e l’idea di avere altre scelte, altre alternative, sarà qualcosa di inconcepibile per la vostra mente.

E' questo lo scopo ultimo della censura: mettere di soppiatto la vostra mente su un binario unidirezionale, senza nessuna alternativa di scelta precedentemente censurata appunto.

Non sto parlando delle censure banali, trite e ritrite, sul signoraggio o sulle scie chimiche, di quei fattacci ne ho fin sopra i capelli e mi danno la nausea da quante volte ne ho sentito parlare, ma soprattutto, riguardo a questa censura non c’è nulla di nuovo sotto il sole, ormai è un fatto normalissimo e assodato (purtroppo).

Sto parlando di una censura ben più grave, sto parlando di una repressione feroce del “libero pensiero puro e semplice”.
Badate bene, non sto parlando di informazioni riservate.

Mi ritrovo oggi a denunciare su questo spazio una vicenda fumosa, complessa, nella quale sono stato un’ osservatore esterno fino a ieri ma che ora, chiunque sia stato testimone della brutalità, meschinità, cattiveria, debba per forza prenderne parte, la parte della libertà di pensiero naturalmente.

Come dicevo, questo caso è molto intricato e i fattori in campo sono molteplici, sarà un compito arduo per me snocciolare tutto quanto e mettervi in guardia da certe persone che sono camuffate dalle migliori intenzioni, ma in realtà il loro intento è quello di reprimere chiunque non sia in linea con il loro pensiero, quindi, io direi di partire con ordine e spiegarvi tutto, passo per passo.

1)You Tube e la partnership: una questione di soldi.
You tube si sa, è il più grande contenitore audio video del web, a suon di miliardi Google lo comprò nel 2006, e con esso arrivarono gli sponsor, una miriade di pubblicità invase il social network e quindi arrivarono i dollaroni.
Ora, oltre agli sponsor, youtube può vantare di avere anche i canali (creati dagli utenti per caricare i video) partnership ovvero quei canali che “tirano molto”, che sono seguiti da tantissimi utenti. I “canali partnership”, oltre ad ottenere visibilità su you tube, come gli sponsor, sono addirittura pagati da you tube, come se postare video diventasse un lavoro a tempo pieno, attualmente, non saprei dirvi a quanto ammonta lo stipendio che recepisce un
“canale partnership” ma sarebbe pur sempre una bella soddisfazione anche solo il fatto di avere visibilità.

2)Serafino Massoni: un professore con “dù palle così”.



Serafino Massoni è nato nel 1940 a Mantova.
Ha lavorato nella scuola come docente di filosofia e storia nei Licei e poi come preside negli stessi(sia classici che scientifici). Prima dei romanzi ha pubblicato due saggi storico-linguistici e scritto un gran numero di articoli letterari sulle terze pagine della "Voce Repubblicana" e sulla Rivista letteraria "MondOperaio".
Attualmente è editorialista del settimanale mantovano "La Cronaca di Mantova".
Il professor Serafino Massoni, pensionato, da due anni teneva su youtube un canale dove postava più di un video alla settimana, ormai era diventato un suo passatempo, un hobby di un anziano signore settantenne.

Io sinceramente non lo seguivo, ma giungeva anche a me la sua idea chiara e precisa ossia “il patriarcato come fonte di tutti i mali”, il culto dell’uomo dominante nella famiglia e che deve per forza sottomettere la donna (e qui a qualche fascista esagitato gli saranno fischiate le orecchie e in seguito vi spiegherò il perché). Serafino Massoni appunto, teneva questo canale, con i suoi oltre mille video e gli oltre settecento iscritti, da circa 3 mesi era diventato un canale partner di you tube, una persona importante dunque, ovviamente invidiata. Il Massoni gestisce anche un sito web:

3)Staffalexs, tuttofrainteso, TheHaziel, MenteCotica e l’esercito dei loro account fake ovvero: la squadra “antipedofili”.
Questi sono i nickname degli utenti che si professavano “contro la pedofilia”, sembravano proprio ben messi e organizzati coi loro manifesti e urlavano a gran voce la loro causa.
Tuttofrainteso, fascista dichiarato, è l’unico omuncolo della cricca che non ha avuto la VERGOGNA di chiudere il suo account e lo potete trovare a questo link: http://www.youtube.com/user/tuttofrainteso .
Ma chi sono veramente costoro? Gente dalla denuncia facile, gente che infama a destra e manca chi non la pensa come loro, hackers in grado di chiudere da un giorno all’altro un canale partnership di youtube, soggetti che parlano tanto di farsi vedere in volto e di non indossare una maschera quando staffalexs è la prima a non avere una foto che una in rete, blaterando che è un reato coprirsi la faccia, certo, in pubblico forse, ma siccome gli utenti che fanno video sono dentro le loro abitazioni non è di sicuro un luogo pubblico, inoltre, lo staff di you tube sconsiglia di farsi vedere in volto poichè le immagini possono essere usate da terzi senza la nostra approvazione.
Persone pericolosissime travestite esattamente come il lupo nella fiaba di cappuccetto rosso, che usano ogni mezzo di infiltrazione: la creazione di account “fake” fasulli per far credere alla vittima che ci siano più utenti mentre in realtà c’è ne solo uno, al solo scopo di intimidire, terrorizzare, con la solita minaccia della denuncia alla polizia postale anche chi, per scherzo, postava sui loro canali commenti del tipo “legalizziamo la marjuana” (tanto per farvi un’ esempio) eh si, avete letto bene, sembra impossibile che siamo arrivati a tanto. In poche parole, questo è qualcosa di ben peggiore dei poliziotti fai da te, questi sono un corpo di polizia in puro stile gestapo.

4)La voglia di protagonismo per diventare un canale partnership: l’infiltrazione di canali pro-pedofilia.
Cosa non si fa per avere un po’ di notorietà?
Anche abbassarsi al livello più squallido, come hanno fatto i nostri “paladini” cioè la creazione di account fake, che inneggiavano alla pedofilia: tra il mese di dicembre e gennaio c’è stata una vera e propria invasione di questi canali, tutti ovviamente con nomi in codice: “pratocobalto”, “pratoamaranto”, “pratobeige” ecc.. Guarda caso, tutti beccati da Tuttofrainteso, era sempre lui il primo a dare l’allarme cosi come li scopriva subito staffalexs, il giochino per loro era semplice: “do subito l’allarme cosi mi faccio vedere che sono un’eroe e avrò una cifra di visualizzazioni e iscritti!!”. Và come è efficiente la nostra squadra!! I pedofili che li sgamano per primi gli antipedofili!! Ovviamente questa storia non l’hanno bevuta tutti e il professore Serafino Massoni era uno tra questi.

5)Come approfittarsi di una persona anziana in rete: infiltrazioni pro pedofilia nel canale di Serafino Massoni.
Questa è la parte più agghiacciante e sconcertante di tutta la vicenda, c’è da dire che non solo Tuttofrainteso è fascista, ma tutta la sua combriccola era di orientamento repressivo di estrema destra altrimenti, come spiegare questo atto? Che definire “criminale” è un eufemismo: l’infiltrazione spudorata degli account pedofili nel canale di Serafino Massoni, nelle iscrizioni, e persino tra le amicizie. Ora, c’è da capire un anziano settantenne che, fra le centinaia di inviti che riceveva ogni giorno, il sito da gestire, il suo spazio su face book, rispondere alle centinaia di commenti sui video (e ve lo dice uno che non era nemmeno un suo iscritto: era l'unico utente di tutto you tube che rispondeva a tutti, ma proprio a tutti) non abbia avuto quantomeno la giusta lucidità mentale, per vedere se quelli erano canali pedofili.
Ma perché fare questo? Per il motivo che ho già citato al punto 2: per la questione del patriarcato e, signori miei, non stiamo mica parlando della Bilderbergh o dell’H.A.A.R.P. ma stiamo parlando di un’ argomento di livello puramente scolastico! Dopo questa mossa scellerata potete tranquillamente immaginare quello che hanno fatto i nostri “eroi antipedofili”: infamia, ingiurie di ogni genere, persino la creazione di gruppi come “Antimassoniani”. Il professore dopo questa vile infiltrazione aveva capito l’antifona, aveva capito che era tutto un magheggio dello staffalexs e dell’altro omuncolo, al che il professore fece un video intitolato appunto “partnership e pedofilia” dove li metteva tutti nel sacco perché li aveva beccati a mangiare la marmellata.
Ma il fattaccio vero e proprio arriva adesso, perché, oltre l’ennesima invasione di account fake creati da tutto frainteso e staffalexs per intimidire il professore il giorno stesso che aveva caricato il video, minacciandolo di denuncie se non avesse tolto “partnership e pedofilia”, non c’è stata nessuna denuncia e il giorno dopo gli hanno chiuso il canale cosi senza dirgli nulla, con un danno provocatogli enorme: 2 anni di lavoro, la partnership perduta,
gli oltre 1000 video che è un miracolo se ne ritrovano almeno la metà, gli oltre 700 iscritti volatilizzati, un qualcosa di veramente irreparabile.

6)Come funziona la censura da parte dello staff di youtube: le notifiche.
Ovviamente sapevamo tutti che non era stato lo staff di you tube a censurare il canale del Massoni, perché se lo staff vuole censurare un canale o un video, la prima cosa che fa e inviarti delle notifiche sulla violazione di copyright, le invia una volta, due volte, e alla terza se non hai cancellato il video te lo censura, non ti censura tutto il canale, invece il canale di Serafino Massoni è stato censurato da un giorno all’altro e poi, you tube non censura i canali che sono suoi partner!

C’è un lieto fine? Per il momento la risposta sembrerebbe solo in parte affermativa, nel senso che l’utente “ilManimarcobis” ieri, è riuscito a rintracciare il professore dopo 3 giorni di oscurità, attualmente il professore utilizza l’account del Manimarcobis per caricare i video e dire la sua su quel che è successo, e cioè che degli hackers gli sono entrati nel computer, approfittando di una password debole (era la sua data di nascita) gli han bloccato la posta di Virgilio e ovviamente fatto chiudere il suo canale. Tutto questo è accaduto il giorno dopo che ha caricato il video “partnership e pedofilia”.
Attualmente stiamo aspettando di scoprire chi possano essere i veri responsabili dell' hackeraggio al canale del Massoni, che paghino per quello che hanno fatto, e esigiamo inoltre delle scuse dai vari tuttofrainteso, staffalexs e compagnia, che la smettano coi loro modi da gestapo, perchè tanto, c'è gente che li sbugiarda nel giro di due minuti quindi eviterebbero anche di fare la figura dei pagliacci quali sono.

Aggiungerei che qualsiasi altra mia considerazione personale è superflua.


Se volete ulteriori informazioni o conferme ecco alcuni link utili:

Video di Serafino Massoni dopo la censura del suo canale: http://www.youtube.com/watch?v=vTEwaxqsXcc

Articolo dell’utente 1901freeganja dal suo blog: http://autonomeantifa.blogspot.com/2010/01/infamati-di-certe-persone.html

Stefano S.
22 anni

6 commenti:

  1. cari lettori, care lettrici, l'articolo è introdotto da un video (il link che trovate all'inizio) nel quale spiega il vero passo falso in cui sono incappati gli "antipedofili" e del quale mi sono risparmiato di scrivere.

    Grazie per la gentile attenzione.

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  2. Massimiliano Goi (PLATOON72(23 gennaio 2010 09:00

    Bell'articolo! Lo faccio vedere subito al Prof. Massoni!

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  3. Ottimo articolo che riassume l'accaduto.

    Fusoperso (Carlo)

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  4. Questo episodio è un caso emblematico per la discussione sull'affidabilità di internet e sulle sue potenzialità di aumentare o limitare la libertà di espressione.

    Da un lato ci mostra che una minoranza può fare un uso pericoloso di internet, distorcendo la verità. Dall'altro risultano efficaci alcuni strumenti di auto-correzione che hanno permesso, in questo caso, di scoprire le distorsioni in atto e di rimediarvi.

    Ciò che continua ad essere centrale è la "fiducia". L'affidabilità delle informazioni trovate in rete deve sempre essere messa in discussione da un navigatore critico ed attivo. La fiducia sulla verità di quanto viene detto va concessa solo a chi se la è guadagnata, spesso non solo sulla rete ma anche nel mondo reale, dimostrando qualità e professionalità.

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  5. Non posso firmarmi per ovvie ragioni, ma sappiate che uno dei membri del cosiddetto staff antipedofilia non è nuovo a esperienze di persecuzioni a danno di utenti web: oltre al caso della signora La Rovere, questa persona due anni fa si macchiò, assieme ad altri blogger, di atti persecutori nei confronti dello staff e di alcuni commentatori di un blog che si occupava di ban indiscriminati avvenuti all'interno di una chat. Ovviamente sono in corso delle denunce che, per motivi burocratici non sono ancora pervenute alla persona in questione che per questo crede di averla scampata e anzi, accusa i querelanti di non aver mosso un dito, quando la colpa è solo delle lungaggini della macchina burocratica italiana.

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  6. MAGGIORI DETTAGLI SUI REATI INFORMATICI COMMESSI DALLO STAFF Alexs SI TROVANO SUL MIO BLOG:
    http://francarosamaria.la-rovere.over-blog.it
    LA ROVERE FRANCA ROSA MARIA
    VIALE.G.D'ANNUNZIO N.13 INT.7
    66100 CHIETI TEL. 0871/565067

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