venerdì 21 giugno 2013

LA FARMACIA DI COMUNITÀ A PROVEZZE


Provezze, 20 giugno 2013 - Presso il Teatro Parrocchiale di Provezze si è tenuta questa sera la prima riunione pubblica del Comitato Promotore della Farmacia di Comunità, costituito da un gruppo di giovani che lanciano un’iniziativa a tutta la comunità cui appartengono: realizzare un progetto comune per la gestione della farmacia che il Comune concederà in gestione a chi si aggiudicherà la gara in un bando pubblico.

Il Comune, infatti, ha ottenuto l’autorizzazione per aprire una Farmacia a Provezze ed ha il diritto di prelazione per farne una Farmacia pubblica. La situazione economica e finanziaria degli Enti Locali e le norme restrittive in vigore hanno però impedito al Comune di gestire in proprio la Farmacia.

“La comunità non è solo il Comune, noi insieme siamo la comunità”, sulla base di questo convincimento i giovani che hanno presentato l’iniziativa intendono realizzare un modello secondo cui la farmacia non sia soltanto una rivendita di farmaci da prescrizione e da banco bensì un luogo di presidio della salute, un riferimento per la comunità nell’erogazione di servizi fisioterapici, programmi di prevenzione, analisi e diagnostica, e nel quale il farmacista si riappropri anche del suo ruolo come preparatore di farmaci.

“In tempo di crisi, questa farmacia può essere l’occasione per dare lavoro a giovani della nostra comunità e garantire un servizio che, accanto ad una gestione profittevole, tuteli gli interessi dei cittadini in un settore così delicato e fondamentale come quello legato alla salute ed al benessere.” spiega Jacopo Baraldi, giovane laureato in giurisprudenza e portavoce del gruppo di cui fanno parte anche una giovane laureata in chimica farmaceutica ed un fisioterapista.

Continua Dario Pagnoni, laureato in economia e commercio, “Prendiamo in mano il nostro destino e chiediamo la collaborazione di tutti i cittadini che vogliono mettere il loro contributo di esperienza nella realizzazione di questo progetto”.

Per quanto riguarda il soggetto giuridico con il quale realizzare e gestire la farmacia di comunità, la proposta è quella della cooperativa di consumo, come già avviene in altre parti d’Italia. I cittadini possono partecipare come soci consumatori e sovventori ed in cambio ricevere vantaggi sottoforma di sconti sui farmaci, sui servizi fisioterapici ed altro.

Prossimamente si terrà un altro appuntamento aperto ai cittadini che vogliono aderire all’iniziativa, in occasione del quale si presenterà nel dettaglio il programma di servizi e di contenuto del progetto.


Contatto:

COMITATO PROMOTORE FARMACIA DI COMUNITÀ

Jacopo Baraldi - portavoce del comitato promotore

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